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Vittorio Emanuele
II
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Nel
1861 Vittorio Emanuele II autorizzò
la costruzione del nuovo Arsenale della Marina Militare.
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Il
progetto redatto dal Maggiore del genio della Marina
Domenico Chiodo, comprendeva la vasta
pianura pedemontana nel fondo del golfo. Per
questo motivo fu
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Domenico Chiodo |
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previsto un
sistema di fortificazioni collegati tra loro che,
con il tiro delle loro artiglierie, avrebbe potuto
coprire l'intero specchio d'acqua antistante.
Per proteggere direttamente la città della
Spezia e l'Arsenale dagli attacchi portati da terra,
nel 1876 si ritenne opportuno inserire nel sistema
di fortificazioni il colle di Castellazzo situato
nella valle della Zanella. Edificando oltre la porta
d'accesso alla città, cinque forti, di cui
3 detti opera mista di Castellazzo. Ma i lavori furono
iniziati solo nel 1887 e si protrassero per alcuni
anni. I tre forti di Castellazzo, di cui fa parte
la caponiera di Porta Castellazzo, assieme
a quelli di Macè e Montalbano, costituivano
il più diretto presidio a protezione del porto
della Spezia.
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La Caponiera di Porta Castellazzo
è rimasta in disuso, quasi dimenticata, dal
dopoguerra in poi, dopo essere riuscita ad evitare
i danneggiamenti della guerra, non ha potuto resistere
a quelli del tempo e dell'incuria. Divenuta ormai
quasi una discarica, coperta di vegetazione e rifiuti,
è stata recuperata metro dopo metro, grazie
al lavoro instancabile dell'attuale gestore Stefano
Tinto. Ogni particolare è stato restituito
alla sua bellezza primitiva, ogni mattone è
stato riportato nella sua sede originale. Anche l'imponente
scalinata in pietra che conduce alle terrazze e al
bosco superiore, è stata ricostruita con minuziosa
pazienza ed artigianalità, nel pieno rispetto
del mestiere degli scalpellini che una volta intagliavano
pazientemente questi enormi blocchi di pietra arenaria.
Giorno dopo giorno, dopo due anni di duro lavoro,
la Caponiera è tornata a risplendere in tutta
la sua originale bellezza, ed oggi è possibile
ammirarla in ogni suo anfratto, andando a gustare
le semplici ricette genuine che vengono offerte o
semplicemente facendo richiesta di una visita all'oste
Stefano.
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